Concorso web per aggiudicarsi un giorno a bordo di Jeep e vincere una Jeep Wrangler Arctic

Parte su www.thejchallenge.com, “The J Challenge” il contest del marchio Jeep aperto a tutti i web surfer europei: Italia, Francia, Spagna, Germania, Olanda e Polonia sono i Paesi coinvolti in fase di lancio. E’ stato pensato e sviluppato per chi è alla ricerca della propria autenticità ed unicità. Tutti i partecipanti dovranno, attraverso le varie sfide, cercare il proprio ‘J factor’ e cioè il loro livello di affinità con i valori del marchio Jeep. Il gioco conduce gli utenti a mettersi alla prova attraverso le attività che questi svolgono abitualmente sul web e sui principali social network tra cui Facebook, Twitter, Instagram, FourSquare, Google Maps, Tumblr.
Prevede cinque prove virtuali, ognuna ispirata ad uno dei valori del marchio Jeep: unicità, passione, avventura, libertà ed autenticità.
Ciascun giocatore avrà una pagina personalizzata dove visualizzare lo stato di gara ed archiviare i risultati raggiunti nelle diverse fasi di gioco. Al termine di ciascuna di queste, al partecipante verrà assegnato automaticamente dal sistema un punteggio calcolato sulla base della sua affinità con i valori Jeep. L’utente potrà, a questo punto, sfruttare i giorni successivi per massimizzare il proprio punteggio attraverso la condivisione del video generato a conclusione di ogni prova.
I campioni nazionali si aggiudicheranno il ‘J Day’: una giornata a bordo di Jeep Wrangler presso il centro prove Jeep di Balocco. Durante il J Day, i vincitori dei singoli Paesi europei parteciperanno all’estrazione finale della nuova serie speciale Jeep Wrangler Arctic.

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Tags: jeep, Jeep Wrangler Arctic, The J Challenge
Un Commento a “Concorso web per aggiudicarsi un giorno a bordo di Jeep e vincere una Jeep Wrangler Arctic”
  1. Tarquini Gaetano ha detto:

    Buonasera,
    Mi chiamo Tarquini Gaetano, e abito a Bellante in provincia di Teramo.
    Io sono innamorato della Grand Cheokee, però….
    Io sogno una jeep Grand Cherokee ELETTRIKA.
    Nella mia città di provincia, Teramo, in Abruzzo, vanno in giro dei pulmini elettrici per servizio trasporto persone. Non inquinano, silenziosi e belli.
    Portano fino a 12-13 persone.
    Quindi avranno di sicuro un motore elettrico, capace e potente, per poter trasportare in strada pianeggiante, o poco in salita, 12 persone del peso circa di 60 kg cadauno per un totale di Kg. 720, oltre al peso del pulmino stesso che sarà, penso di 20 quintali.
    Ora io mi domando…
    Ma possibile che voi costruttori non pensate ancora ad una jeep elettrika!!
    Io ho avuto un fuoristrada Opel Frontera, di vecchia data, (anche se il mio sogno resta la Grand Cherokee 3.1, ma oggigiorno con questa crisi!!), nella mia Frontera, oltre a qualche modifica, volevo farla elettrika, ma poi, per problemi di soldi, non ho fatto niente.
    Quindi ritornando alla nostra Jeep Grand Cherokee ELETTRIKA, voi mi direte, come risponderebbero tutti, che il problema è la durata delle batterie.
    Ci si fanno pochi km.! si deve tornare a casa dopo 200 km. per la ricarica ! ecc.
    Ed ecco allora la soluzione, come ci sono i distributori di benzina, mettiamo distributori ( la vera parola è SCAMBIATORI) di batterie, dove le batterie esaurite, si mettono sotto carica per ricaricarle, e darle ad altri clienti.
    Ogni 100-150 km. mettiamo delle officine che scambiano le batterie esaurite, della mia macchina o fuoristrada, con altre batterie ricaricate nell’officina.
    Io cliente, pago la ricarica, e magari anche il consumo della batteria stessa.
    Il problema è quello di fare uno sportellone del vano batterie, della mia macchina o fuoristrada, per poter estrarre facilmente, il gruppo batterie, per poi poterle scambiare con quelle ricaricate in officina.
    Il vero problema sarà quello di poter avere le batterie TUTTE UGUALI,
    altrimenti l’autofficina dovrà avere un elevato numero di marche di batterie, e quindi l’investimento di un grosso capitale.
    Io penso che questo è quello che, volente o dolende succederà DOMANI.
    questa si che è innovazione!!!
    Arrivederci
    Tarquini Gaetano